Storia
Maria Artini, ingegnere dirigente della Società Edison di Milano, nel 1948 diffonde
e promuove l’idea di allacciare relazioni personali tra le laureate in Ingegneria
e in Architettura per coltivare le affinità
e favorire la solidarietà umana e professionale tra persone che hanno in comune
interessi spirituali, intellettuali e culturali.
L'iniziativa, però, viene abbandonata dopo la sua morte.
Nel 1956 un gruppo di colleghe decide di riprendere i contatti
e di dar vita ad una associazione.
Il 26 gennaio 1957 nasce AIDIA Associazione Italiana Donne Ingegneri e Architetti.
Le socie fondatrici sono le ingegneri Emma Strada, Anna E. Armour, Ines Del Tetto Noto, Adele
Racheli Domenighetti, Laura Lange, Alessandra Bonfanti Vietti e l’architetta Vittoria Ilardi.
L'associazione ha come fine:
- la promozione di scambi di
idee a scopo culturale e professionale
-
la valorizzazione del lavoro delle donne nel campo della tecnica
- l’assistenza
reciproca nel campo della professione
- la crescita di legami culturali e professionali
con analoghe associazioni italiane ed estere.
Nel 1957 si tiene, a Venezia, il primo Convegno Nazionale intitolato "La
donna nella professione dell’ingegneria e dell’architettura".
Nel 1958 Emma Strada introduce,a Torino, il secondo convegno: "Affermazioni
e possibilità delle donne nel
campo della tecnica" durante il quale
vengono sottolineate le carriere professionali di due socie fondatrici: Emma Strada e Adele
Rachele Domenighetti; la prima aveva ottenuto grandi soddisfazioni in settori professionali
tipicamente maschili delle miniere e delle ferrovie; la seconda aveva iniziato nel
1925, in un Ufficio Brevetti, come dipendente, diventandone poi la titolare.
Nel 1959 Anna E. Amour introduce il terzo convegno Nazionale: "La Casa".
Nel 1971 AIDIA promuove la terza conferenza internazionale organizzata
a Torino con la presenza di 240 donne Ingegneri e laureate
in materie scientifiche provenienti da 35 nazioni, accolte dal
premio nobel Rita Levi Montalcini. Durante la conferenza vengono affrontati i temi: "Planning for
Progress" e "Women’s Professional and Family Dutees".